Me...

Me...

lunedì 4 aprile 2011

Ladies rules: must know - Regola n.3 COME SI FANNO LE PRESENTAZIONI

Ogni qualvolta ci capita di dover presentare una persona ad un'altra ci troviamo spesso in qualche imbarazzo. Le regole da ricordare in realtà sono davvero poche ma da ben conoscere per poter agire con disinvoltura e togliersi d'impaccio in ogni situazione.
Ricordiamo che la norma di base del galateo (ma anche del cerimoniale più stretto) prevede che siano sempre le persone in qualche modo "meno autorevoli" a venir introdotte alle più insigni, in quanto queste ultime dovrebbero essere già conosciute dall'interlocutore minore, o almeno così si presupporrebbe. 

Le regole basilari per le presentazioni:
1) Presentare sempre un ospite di minor rango and uno di maggior importanza (specie in eventi ufficiali o che prevedano una certa business etiquette).
2) Un uomo viene sempre presentato ad una donna, a meno che non si tratti di occasioni particolari quali eventi istituzionali ai quali presenzino cariche politiche o, come si è detto, in occasione di momenti dedicati al lavoro ai quali siano presenti i nostri superiori.
3) L'ospite più giovane va sempre presentato a quello più anziano.
La maniera più corretta di presentare

In linea generale si snocciola il titolo accademico se lo si conosce davvero, se necessario o se lo si ritiene funzionale alla conversazione, quindi il nome, il cognome e la professione della persona che si sta introducendo.
Esempio: "Signora Riboldi, le presento il dottor Marco Ravizza, specialista di oculistica infantile presso l'Orspedale San Raffaele di Milano." 

Qualche piccolo trucco
Per non sbagliare nelle le precedenze ricordate di nominare prima la persona alla quale si intende presentare l'ospite appena sopraggiunto inoltre, per meglio avviare la conversazione, sarà possibile sottolineare un punto di interesse comune tra i due interlocutori in modo da incuriosire entrambi.
Esempio: "Papà, lascia che ti presenti Enzo Rubini. Enzo si è appena laureato con me in giurisprudenza ma ha deciso di intraprendere la carriera di giornalista.

Come si comporta chi viene presentato
1) L'ospite introdotto non tende la mano per primo ma aspetta che sia l'altro a farlo
2) La stretta di mano sarà energica ma non eccessiva
3) Si guarderà negli occhi l'interlocutore senza volgere lo sguardo altrove
4) L'uomo presentato ad una signora chinerà leggermente il busto in segno di rispetto anche se non è previsto un baciamano (che, come sappiamo, ha regole a sé stanti).

2 commenti:

samantha ha detto...

Hallo, what do you do if you've forgotten the person's name? thanks, Samantha

Giorgia Fantin ha detto...

Samantha, I reply to you in Italian so everyone can understand...
Normalmente se non si ricorda il nome della persona da presentare si indirizza la conversazione in modo tale che sia l'interlocutore stesso a presentarsi.
Esempio: "Signora Quinci, desidero presentarle una persona..." A questo punto si rivolgerà lo sguardo verso la persona che si vorrebbe presentare ma di cui non si ricorda il nome e con un gesto della mano si invita la persona stessa a presentarsi.
Vi sono però alcune semplici tecniche per ricordare il nome di chi ci viene presentato:
1) INTERESSARSI CON SINCERITA' AL PROPRIO INTERLOCUTORE
2) ASCOLTARE E COMPRENDERE A FONDO IL NOME
3) RIPETERE IL NOME APPENA SENTITO
4) PORRE PARTICOLARE ATTENZIONE AD UN PARTICOLARE DELLA PERSONA
5) TRASFORMARE IL NOME IN UN’IMMAGINE CONCRETA O CHE SIA ASSONANTE CON IL NOME STESSO