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giovedì 6 marzo 2014

Fenomenologia del tacco12 - Prima parte: l'effetto taumaturgico

Un paio di scarpe col tacco, un bel tacco (il più vicino possibile alle vette dei 12 cm), è per una donna un vero e proprio tocco di bacchetta magica.
Migliora istantaneamente l’aspetto fisico e di conseguenza ritempra lo spirito in men che non si dica.
Kaytoure
Insomma, a dispetto di tutto ciò che pensa il genere maschile (mariti e fidanzati nella fattispecie), nonché il gruppetto di mamme e padri particolarmente votati al risparmio più cruento, un paio di scarpe nuove è un vero toccasana!
Certo, camminare su certi trampoli ha quantomeno del miracoloso e sono davvero poche le donne che riescono a passare l’esame “calzatura vertiginosa” senza che venga inferta alle propaggini inferiori del loro corpo una certa qual sofferenza. 

Eppure, pensiamoci: una scarpa col tacco non si nega a nessuna! 
In fondo l’incedere su certi rialzi ha un effetto taumaturgico anche sulle inclinazioni personali: regala almeno 
10 punti avventura
15 punti intraprendenza 
e almeno 50 punti personalità

Due sono i soli problemi che affliggono chi voglia cimentarsi in questo equilibrismo prevalentemente femminile.
Primo come scegliere le scarpe con il tacco giusto;
Stella Friday
secondo: come imparare a governarle.

Nel primo caso varrebbe la pena di conoscersi bene, ecco dunque il mio consiglio: fatevi una pedicure accuratissima, perfetta e femminile, dopo di che appoggiate sul pavimento un foglio di carta sufficientemente grande da accogliere entrambe le vostre appendici con le unghiette graziosamente dipinte del vostro colore preferito (non si fanno mai queste cose senza essere men che impeccabili!), alzatevi in piedi, accovacciatevi fino a raggiungere le vostre estremità e tracciate con un pennarello la sagoma che questi assumono sul foglio. Quelle linee vi riflettono, siete voi!
The Indipendent

A domani per la seconda parte!

venerdì 17 maggio 2013

Rimedi facili per momenti difficili

Piove. E va bene. Quello che invece non va affatto bene e che alcune persone (leggi mio marito) non riescono ancora bene a comprendere la fatica che facciamo noi donne a domare una chioma a dir poco ribelle, chioma che in certe occasioni sembra essere dotata di vita propriaEccovi qualche idea easy per tenere a bada l'esuberanza tricotica, crespa e umidiccia... 
Insomma come fare di un disastro 
un capolavoro!




 






martedì 24 luglio 2012

Abbronzatura sì, ma con stile!

Oddio, l'estate! Saremo pronte per la prova bikini
La domanda sorge spontanea dopo mesi di inverno grigio e uggioso sulle spalle. Non sempre abbiamo avuto modo di trascorrere ore in palestra per tonificare il tonificabile, dunque bisognerà adottare alcune astute strategie per superare indenni le crisi di nervi che per noi, donne con un diavolo per capello, che sono in agguato anche in vacanza.
Vi racconterò dunque la mia singolare ricetta per spalmarsi la crema solare con un certo stile, i trucchi sono tre:
1) Se vi è possibile pensate a cospargervi di crema semi-sdraiate sul lettino solare e soprattutto in bilico su una sola natica!. In questo modo attuerete la posizione ottimale per fornire al pubblico di astanti la porzione migliore del vostro corpicino, ovvero quella di tre-quarti, che vi farà subito apparire più magre e flessuose.
2) Quando stendete la crema tirate le punte dei piedini (anche fossero un ingombrante 42) proprio come fanno le ballerine di danza classica. in questo modo le gambe risulteranno molto più allungate e l'aspetto complessivo ne godrà visibilmente. Aumenterà esponenzialmente dunque il numero di ammiratori e, di conseguenza la vostra autostima.
3) Durante l'eoperazione "crema solare" trattenete sempre sul volto quell'espressione tipica da "topping al cioccolato su pasticcino alla vaniglia". Voi siete il pasticcino, con un pizzico di eleganza e di sana malizia gli altri vi vorranno assaggiare...


Buona (e sana) abbronzatura dunque!