EXCURSUS CREATIVO E PUNZECCHIATINE SU BON TON E NUOVO GALATEO DEL NOSTRO TEMPO
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mercoledì 14 marzo 2012
Qui Londra: London Olympia il National Wedding Show
martedì 14 settembre 2010
Piccola guida semiseria a tradizioni e superstizioni legate al giorno delle nozze

Anche nel matrimonio antichi retaggi della tradizione riescono, facendosi beffe dei tempi moderni, a catapultarci con il corpo e la mente ad un passato di antiche saggezze popolari più o meno curiose. Scopriamo con Giorgia Fantin, la consulente di galateo e bon ton di Oggi Sposi, questo modo antico e affascinante delle tradizioni in fatto di nozze, svelandone i retroscena e le influenze che ancor oggi esercitano sulle moderne spose.
Proprio una di queste, riprendendo una rima nota già nell’epoca vittoriana che recita “Something old, something new, something borrowed, something blue” vuole che la sposa indossi:
qualcosa di vecchio: a simboleggiare il legame con la propria famiglia e con le esperienze del passato che ci si sta lasciando alle spalle (normalmente si tratta di un gioiello di famiglia o il velo da sposa dell’abito della madre).
qualcosa di nuovo: come proiezione verso il futuro e come segno di fortuna per la nuova vita che si sta per intraprendere.
qualcosa di prestato: di qualsiasi oggetto si tratti si vorrebbe prestato da una sposa felice allo scopo di augurare all’amica la medesima sorte.
qualcosa di blu: che anticamente era segno di purezza e fedeltà ed era utilizzato come colore prediletto per l’abito da sposa.
Esiste un detto secondo cui la sposa dovrebbe uscire di casa per recarsi alla cerimonia ponendo avanti la gamba sinistra come buon auspicio per le nozze.
Infine se durante la cerimonia una delle fedi dovesse cadere (durante il mio matrimonio è capitato, cadendo nell’aspersorio per l’ilarità dei miei testimoni!!) sarà solo l’officiante a doverla raccogliere e nessun altro.
E da voi? Quale bella tradizione esiste nel luogo in cui vivete? Scriveteci
mercoledì 8 settembre 2010
Damigelle e paggetti: made in Italy su misura!




