- Spazzola e pettine per capelli, lacca e forcine per una perfetta ri-messa in piega!
- Pennello da fard e una piccola trousse per il trucco dove non potranno mancare: correttore in stick chiaro e cipria per cancellare in un attimo i segni di stanchezza e un gloss trasparente e lucidissimo da far ingolosire chiunque guardi verso di voi.
- Necessario per il cucito veloce, comprese alcune spillette da balia e due bottoni. Assistere alla scena in cui papà chiedere aiuto a mamma per il bottone della camicia provvidenzialmente saltato è davvero un classico.
- Salviettine rinfrescanti e fazzoletti di ovatta non potranno certo macare all'interno di questa bag super completa.
- Cerotti per vesciche ai piedi (il dolore non può e non deve impedirvi di ballare con il neo-marito la "vostra canzone)Spazzola adesiva leva-pelucchi per rendere nuovamente impeccabili soprattutto gli abiti scuri dei signori
- Smacchiatore rápido con relativa spazzolina, perché, chissà com'è, ristoranti e catering ne sono sempre più sprovvisti.
- Un paio di forbici, da usare con cautela, ma servono sempre.
- Scotch di carta, facile da mettere e da togliere. utilissimo per gli usi più improbabili.
- Antizanzare spray o monouso e stick dopo puntura. Gli elicotteri volanti non l'avranno vinta su di voi e i vostri ospiti!
- Carica batterie del cellulare di almeno due marche diverse. C'è sempre qualcuno che ne ha bisogno. Forse voi!
- Venti euro. Il minimo indispensabile, qualsiasi cosa succeda!
EXCURSUS CREATIVO E PUNZECCHIATINE SU BON TON E NUOVO GALATEO DEL NOSTRO TEMPO
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venerdì 24 febbraio 2012
Kit d'emergenza per una sposa alla Mary Poppins!
lunedì 20 dicembre 2010
Sposa d’inverno? Ritorno allo stile bon ton

Per la sposa d’inverno ritroviamo, quest’anno più che mai, una netta ed imperante ricomparsa dello stile bon ton, fatto di linee sobrie e pulite che ammiccano ad un’eleganza semplice ma impeccabile, con numerosi rimandi ad una moda fatta di garbo e raffinatezza.
Ma quali sono i dettagli stilistici per ottemperare ai dettami di una “moda aggraziata” per la sposa della stagione più fredda? Ma certo: rivisitazione del passato in chiave moderna, con un tocco di originalità.
Il piumino, un capo divenuto nel tempo la migliore sostituzione “eco” del più datato pellicciotto, quest’anno è riproposto da moltissimi stilisti in meravigliose versioni bon ton. Per fashion addicted!
Il bon ton del matrimonio vuole la sposa con le spalle coperte durante la cerimonia religiosa. Il gelo pungente del mese decembrino suggerisce alle fanciulle l’uso di morbidi anelli coprispalle di cachemire sapientemente lavorato, associato eventualmente anche a maniche sfilabili del medesimo tessuto.
Un tocco di rosso ed è subito festa! Per strizzare l’occhio al Natale basterà anche solo un piccolo dettaglio rosso, un particolare applicato all’abito o inserito nel bouquet o nell’acconciatura, per rendere ancor più attuale l’atmosfera onirica e romantica del matrimonio a Natale.
Torna di moda la cappa! Imprescindibile per un look sofisticato ma assolutamente attuale. Il famoso capo di abbigliamento, tanto caro alle signore del secolo scorso, è il vero must dell’inverno 2010. Indispensabili insieme a questo soprabito guanti lunghissimi a coprire l’avambraccio.
Lo stivaletto in stile vittoriano dal sapore nostalgico sarà un perfetto accessorio per il completamento dell’outfit da “signorina per bene”. Comodi ed eleganti, di pelle o tessuto saranno i migliori compagni anche per gli infiniti balli del dopo torta.
Sempre in osservanza alle più semplici regole di bon ton ricordiamo infine che non sarebbe corretto pronunciare “salute” all’indirizzo di chi ci starnutisce di fronte. Meglio dunque far finta di nulla e, se questi fosse la sposa, perché non far preparare un fazzolettino delicatamente ricamato, da donare alla fanciulla come ulteriore affettuosissimo dono? E per le più scaramantiche ricordiamo di “pagare” il fazzoletto con una monetina, anche di pochi centesimi!
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mercoledì 29 settembre 2010
La mia piccola guida al Dress Code su Donnamoderna.com

Paola Toia pubblica la mia piccola guida al Dress Code su Donnamoderna.com
Party, eventi, cocktail... durante la Settimana della Moda milanese i fashion victim hanno ricevuto tantissimi inviti.
"Cosa mi metto?", è la domanda che ognuna di noi si è fatta.
Giorgia Fantin, esperta di tradizione e bon ton, ci aiuta a comprendere le regole che vengono dettate sugli inviti, sempre meno chiare.
“Dress code significa letteralmente abbigliamento consigliato", spiega Giorgia. "La lunghezza delle gonne è, al giorno d’oggi, dettaglio alquanto trascurabile: la moda e le occasioni mondane permettono oggi numerose divagazioni a signore e signorine che, come sofisticatissimi camaleonti, si producono in numerose metamorfosi “habillè".
Attenzione ai due rischi più comuni: l’abbigliamento “sotto tono” o, al contrario “l’overdress”, ovvero un vestiario molto più elegante del dovuto.
Ecco i significati di alcune delle diciture che troviamo sugli inviti.
White Tie – Cravatta Bianca
Ha un significato molto esplicito: frac per l’uomo ed abito lungo per la signora. Andrebbe indossato preferibilmente di sera. Non si adatta ai matrimoni.
Black Tie – Cravatta nera
Ovvero, in Italia, smoking per lui eabito lungo per lei (o corto scollato e molto elegante). La regola europea vuole che non lo si indossi mai prima delle 20.00, in America gli orari sono molto più flessibili. Non è assolutamente un abbigliamento adatto per le nozze.
Creative Black Tie – Cravatta nera ma “fashion”
Per l’uomo è indicato lo smoking in combinazione con pezzi di tendenza o bizzarri. Per le signore è apprezzato un abito da cocktail elegante, anche colorato o, in alternativa, un tubino nero con accessori creativi e sgargianti.
Cocktail Dress – Abito scuro
Indica un’occasione semi-formale. La regola vorrebbe lui in vestito nero o grigio antracite, camicia bianca, cravatta classica dai colori scuri. Per lei si opterà per un abitino elegante, si può usare tranquillamente anche il colorato purchè raffinato. Sarebbe da evitarsi sia l'eccessivamente corto che l'eccessivamente fantasioso. Nel dubbio ottimo il classico tubino (o anche un bel tailleur pantalone) scuro, accessori sofisticati e orecchini di perle, capelli raccolti.
Dressy Cocktail Dress - Abito scuro serale
"Personalmente con un invito di questo tipo io vestirei l’uomo in maniera elegante e formale", dice Giorgia Fantin, "facendo leva sulla preziosità dei tessuti più che sul modello del vestito. Per le signore consiglio un abbigliamento piuttosto elegante, senza arrivare al lungo, ma abbellito da dettagli preziosi. Insomma un po’ più elegantino del solito cocktail dress".
Tight
Adatto ai matrimoni particolarmente formali, se se ne ravvede la dicitura sull’invito risulta praticamente obbligatorio per i signori (sicuramente lo sarà per i testimoni e i papà degli sposi). Per le signore è adatto un abbigliamento formale ed elegante ma da giorno: si ai cappelli e velette. Il Tight non si indossa più dalle 18,00 in poi.
"Insomma che vogliate o meno seguire il galateo ricordate che al giorno d’oggi (quasi) tutto è permesso salvo la mancanza di decoro!", rimarca Giorgia Fantin.
"Un’ultima noticina veloce per le signore: usate una borsetta piccola e classica se l’abito è importante, optate per una pochette gioiello se indossate invece un abitino piuttosto semplice".
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martedì 10 agosto 2010
Vinci il concorso per organizzare il matrimonio perfetto con gli esperti del bon ton


