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giovedì 19 gennaio 2012

Il matrimonio ideale? il sondaggio di Matrimonio.it dice: classico ed elegante

In occasione di concorso natalizio il rinomato sito Web Matrimonio.it ha chiesto alle utenti come dovrebbero che fosse il loro matrimonio ideale.
Ma vediamo nel dettaglio le risposte apparse sul sito di Matrimonio.it!

Analizzando le risposte possiamo dire che gli utenti di Matrimonio.it e Leiweb sognano un matrimonio classico ed elegante.
Riguardo al matrimonio low cost, se è necessario tagliare qualche spesa i primi a rimetterci sono gli invitati. Sì, perchè... del cugino di terzo grado o della zia che sentite solo per gli auguri di Natale ne fate volentieri a meno (45,1%), e se proprio non si può fare altrimenti rinunciate anche ai centri tavola per il ricevimento o agli addobbi floreali della cerimonia (42,8%) ma l'abito da sposa proprio non si tocca (12,1%)!
Per quanto riguarda la tipologia di cerimonia: nonostante i tempi siano estremamente cambiati rispetto ai nostri genitori e nonni, la maggior parte dei nostri utenti sogna un matrimonio all'insegna della tradizione econ rito religioso (70,3%) mentre solo il 13,7% si sposerebbe con rito civile e il 16,1% con rito misto. In tema di lista nozze invece, non ci sono dubbi: il viaggio di nozze non può mancare (66%); seguono poi con il 19,2% i casalinghi, l'arredo, ecc, mentre la lista nozze "tecnologica" (TV, elettrodomestici, ecc) è poco ambita, infatti solo il 14,8% la prenderebbe in considerazione.
Per quanto riguarda i colori: il vostro matrimonio ideale è avorio (53,9%), un colore che, nelle sue diverse gradazioni e tonalità, regala alle nozze un tocco decisamente elegante. Anche il lilla, ormai un classico, ha una buona parte - il 27,7% - di fedelissimi. Il 18,8% inceve, osa addirittura con il rosso.

E la fatidica domanda...? Non venga in mente a nessuno di chiedere alla propria partner di convolare a nozze senza anello di fidanzamento!
Infatti, per l'89,9% dei partecipanti la proposta di matrimonio ideale è quella classica accompagnata dal gioiello per eccellenza. Invece, l'8,8%oserebbe con una dichiarazione un po' diversa che vede i ruoli invertiti e solo l'1,2% chiederebbe al proprio partner di sposarlo via web, sconvolgendo così completamente le regole.
La convivenza prima del matrimonio non spaventa, anzi! Il 56,8% è favorevole alla convivenza prima del matrimonio; il 22,9% no, mentre il20,3% solo per un breve periodo, quasi fosse una sorta di prova.

Insomma la conclusione è che...vogliamo ancora sognare!

mercoledì 11 gennaio 2012

Il bon ton dei saldi o... i saldi del bon ton?

E' giunto anche per quest'anno quel fatidico periodo nel quale la maggior parte di noi si avventura affannato nel mare magnum dei supersconti, a caccia di quelle che appaiono sempre come occasioni superconvenientissime, irrinunciabili, irripetibili! 
Sarà poi  davvero così?
Inorridisco alquanto quando mi sembra di scorgere da lontano (o da vicino perchè, ahimè, ne faccio parte) quel tumultuoso ticchettio di tacchi di varie fogge ed altezze, precipitarsi all'arraffo inconsulto di ogni genere di cencio dall'indispensabilità più o meno reale. Spinte e occhiate in tralice sono  il minimo sindacale, sempre che non si finisca belle distese sul pavimento grazie ad un allungamento (assolutamente involontario per carità) della signorina accanto che, per accaparrarsi l'ultimissimo paio di Jimmy Choo proprio di un solo numero inferiore a quello che bamerebbero i suoi (suoi!) piedini da principessa, passerebbe sopra a chicchessia, con buona pace delle buone maniere.
La corsa al saldo è sempre stata una pratica interessante, soprattutto dal punto di vista antropologico. In certi casi la riflessione sul proprio comportamento sembra venir totalmente meno. Del resto si sà, lo shopping compulsivo è qualcosa da cui difficilmente si riesce a sottrarsi, Sophie Kinsella docet!
Terrei presente solo qualche monito, suggeritomi tempi or sono da una persona di grande saggezza:
1) Fissare un budget di spesa massimo e rispettarlo, qualsiasi cosa accada!
2)Va bene l'acquisto d'impulso ma che sia uno, capriccioso e frivolissimo. Dopo di che basta.
3) Ogni capo successivo che si compera dovrebbe essere adatto a noi, ovvero della taglia giusta e mai troppo modaiolo, soprattutto se la spesa non è delle più parche. In questo modo saremo certi di poterlo riutilizzare anche in futuro senza paura di apparire un po' troppo demodè.
4) Sarebbe cosa furba controllare la bontà effettiva dello sconto praticato, le fregaturine (grandi e piccole) sono sempre in agguato.
5) Attenzione a mantenere comunque un certo aplomb anche nella ricerca agguerrita dell'affare dell'anno. Un maglioncino firmato si può riacquistare senza troppi problemi, dignità e compostezza un po' meno...


Buon shopping!

martedì 10 gennaio 2012

Spose moderne? Ci vuole un po' di tecnologia!


Una chiacchierata con le menti innovative di Zankyou che potrebbe far felici anche voi...
Ecco cosa è emerso dalla loro viva voce: "Cara Giorgia, che dirti? Partiamo dalla premessa che una donna alle prese con l’organizzazione del proprio matrimonio arriva alla fine, cioè al momento in cui dovrebbe finalmente godere appieno dei frutti del suo duro lavoro di preparazione, con in corpo pochissimo bon ton (e qui io inorridisco Ndr). Vuoi lo stress, gli imprevisti, la suocera impicciona, il futuro marito fai-tu-per-me-va-tutto-bene. Il vero traguardo non è farsi sposare ma arrivare indenni all’altare (sante parole... Ndr). 
Siamo donne del nuovo millennio e, soprattutto in questi ultimi anni, è innegabile che la tecnologia sia accorsa in nostro aiuto rendendoci più facile il disbrigo di numerose incombenze legate al matrimonio. Una tra tutte è quella della lista nozze.
Fino a non molto tempo fa l’unica alternativa possibile sembrava quella di trascorrere interi pomeriggi a girovagare nel reparto casalinghi di qualche negozio con la speranza di riuscire a trovare sufficienti oggetti “utili” da farsi regalare. Fortunatamente ora tutto questo è solo un lontano ricordo. 
Sempre più spesso infatti prima del matrimonio la coppia convive per un periodo più o meno lungo, e questo fa sì che gli sposi acquistino con il tempo tutto ciò di cui necessitano per la vita quotidiana e non. Così facendo la lista nozze si trasforma, finalmente aggiungeremmo noi, da una semplice lista di oggetti utili ma forse mai davvero graditi fino in fondo, in una vera e propria lista di desideri da realizzare (come la letterina a Babbo Natale! Ndr). 
Il viaggio che si sogna da una vita piuttosto che una donazione ad alcune associazioni per una lista nozze solidale. Con la Lista Nozze Online di Zankyou tutto questo è possibile. E' possibile inserire in lista davvero qualunque regalo e gli invitati potranno consultarla online dovunque si trovino, in Italia o nel mondo e acquistare quello che più piace loro, certi in ogni caso di fare un regalo gradito poiché tutto è stato scelto nella massima libertà! 

Zankyou è il servizio di lista di nozze online più usato in Europa: oltre 400.000 sono i regali comprati durante il 2010/2011, 50.000 coppie che hanno usato Zankyou durante l'ultimo anno e oltre 1.500.000 le visite al mese sul nostro sito.
Un’altra cosa ancora, Giorgia... Ammettiamolo, vantarsi non sarà molto bon ton, ma quanto ci piace raccontare a tutti che ci stiamo per sposare, che siamo pazze di felicità, che abbiamo scelto l’abito da sposa! Di sicuro ci piace utilizzare la rete per esprimere i nostri stati d’animo riguardo a quello che sarà un punto di svolta della nostra vita. Zankyou ha pensato anche a questo aspetto del matrimonio permettendo di creare in maniera completamente gratuita il sito web del matrimonio, dove è possibile trovare tantissime funzioni, alcune davvero utili tipo: come organizzare la disposizione dei tavoli (da sempre uno dei maggiori problemi degli sposi) o consultare il meteo per il w-day, altre più sfiziose come il countdown o il diario delle vostre nozze…insomma, uno strumento che ci accompagnerà durante tutto il viaggio verso la nostra nuova vita da donna sposata (da guardare e riguardare anche dopo quanto si desidera!) e che sarà possibile aggiornare in ogni momento. 
Insomma da noi di Zankyou due idee tecnologiche per far felici sposi e invitati!"

Sapete che vi dico io... spose tecnologiche: che aspettate??

lunedì 9 gennaio 2012

We are back!


Rientro al lavoro... un milione di cose da fare e una "to do list" lunga un kilometro. Ma ce la possiamo fare!

martedì 13 dicembre 2011

lunedì 12 dicembre 2011

Pacchettini di Natale? Stile e organizzazione in 5 step

Per qualcuno fare i pacchettini è un vero e proprio passatempo. Per altri invece diventa quasi un incubo natalizio, un supplizio al quale si riesce difficilmente a sottrarsi. Ecco qualche consiglio per rendere piacevole anche questo "doveroso momento".
1. Un po’ di tempo ci vuole! Dedicare all’impacchettamento dei regali un intero pomeriggio o una serata di metà dicembre. Oltre a farvi trascorrere qualche ora in allegria tra fronzoli natalizi e pensieri cortesi, potrete concentrare il da farsi in un lasso di tempo assai più ristretto.
2. Il luogo adatto. Per il confezionamento dei regalini c’è bisogno di spazio dove allestire tutto il necessario: carte, nastri, colla, forbici. Coprite il tavolo della cucina con qualcosa che non sia a rischio macchie e... via con il lavoro!
3. Riciclare! Sarà ottimo utilizzare tutto ciò che trovate in casa per un confezionamento creativo: piccoli giochini dismessi dai bimbi, cartine geografiche vecchie e inservibili, carta da pacco o vecchie pagine di libri rovinati e non più leggibili, ma anche pezzettini di stoffa, rametti di pino e bacche... Insomma tutto ciò che possa stuzzicare la fantasia.
4. Organizzazione! Per non dimenticare nessuno fate una lista dei regalini ed organizzate tutti i pensierini per categorie (familiari, amici, vicini ecc) in questo modo sarà difficile che qualcuno possa sfuggirvi.
5. Niente esagerazioni. Una presentazione semplice e delicata, perchè no anche inusuale, è solitamente assai più apprezzata di un pacchetto con mille nastri e ninnoli ridondanti.
Posso permettermi un ultimo consiglio? 
Perché non allietare queste pratiche di confezionamento con qualche dolce nota musicale in tema con l'ambiente? E' il momento giusto per una meravigliosa play-list natalizia!

lunedì 5 dicembre 2011

Attenzione al messaggio selvaggio!

Quest'oggi, raggiunta da un tintinnio incessante di campanellini degno dell'arrivo della slitta di Babbo Natale, mi sono soffermata sul pensiero di quanto sia importante ben comunicare e comunicare bene, anche con l'utilizzo degli SMS. 
Short Message System, oltre al suo acronimo, ormai diffusissimo, lo recuperiamo anche in una espressione che pare gentile e delicata: "messaggino". Di fatto questi brevi testi, 160 caratteri al massimo, giungono spesso in momenti alquanto inadeguati, ad ore inusitate, con espressioni talmente accorciate da risultare quasi incomprensibili! Come sopravvivere dunque nella giungla telefonica del messaggio-selvaggio? Semplice, distinguendosi.
Ecco qualche piccola norma da tenere sempre presente:

1) No gli sms generalizzati
Nulla vi è di peggio che ricevere uno di quei messaggi che, lo si comprende lontano un miglio, sono stati inviati all'intera rubrica, senza alcun discrimine. "Cari auguri di un natale sereno" basta un tastino e... via! Lo riceveranno tutti: amici, nemici, conoscenti, negozianti... fin'anco l'idraulico! Se non avete il tempo di inserire almeno il nome del destinatario meglio evitare.

2) Niente abbreviazioni eccessive
Capita a volte di ricevere messaggi tanto criptici da diventare incomprensibili. Un testo, seppur breve, se ben scritto ed educato, risulta molto più elegante e gentile rispetto ad un messaggino iperveloce un po' troppo scarno. Se proprio si ravvisa la necessità di accorciare la comunicazione meglio tagliare sugli articoli e le preposizioni piuttosto che sui "ch".
Esempio classico: C sai ki viene a party? Nn ho avuto info in qst gg
e.. mi raccomando: firmatevi!

3) Inviare i messaggi in orari decenti
Vi sono persone che lasciano accesi i cellulari anche di notte: per necessità, per lavoro, per dimenticanza. Meglio dunque evitare il messaggino nottetempo se non strattamente, strettissimamente necessario.

4) Tener conto che potrebbero essere fraintesi
Scripta manent, indubbiamente, dicasi lo stesso per tutte quelle espressioni che, non potendosi avvalere del tono suggerito dalla voce, dell'espressività indicata da espressioni facciali più o meno marcate e dell'atteggiamento comunicazione indicato da ogni forma di comunicazione non verbale, potrebbero veni facilmente fraintese da un destinatario che non conoscesse bene il nostro modo di fare...

5) Meglio inviare un riscontro immediato
Non appena riceviamo un messaggio sarebbe buona norma attuare un immediato feedback comunicativo tra noi e la persona che ce lo ha inviato inviando un sms lineare e veloce. Questo permetterà di instaurare subito un miglior canale espressivo che tranquillizzi e dia modo a entrambi di prendere un po' di tempo. Basterà anche un semplice: Grazie!